Con il termine di agricoltura biologica si indicano diversi metodi colturali di produzione che tendono ad escludere l'uso di prodotti chimici di sintesi (concimi, insetticidi, fungicidi, diserbanti, etc.) e che invece, per esaltare la produttività del terreno e la resistenza delle colture alle avversità, sfruttano le interazioni naturali fra gli organismi viventi sul e nel suolo, l'ambiente fisico e le tecniche agronomiche.


Gli ortaggi biologici venduti dal Consorzio Ortofrutticolo Val di Gresta di Ronzo Chienis sono contrassegnati sulla confezione dal simbolo grafico di una coccinella.


Un prodotto è biologico se riporta in etichetta le seguenti diciture:


- da agricoltura biologica;

- regime di controllo Cee, controllato da uno dei dieci organismi riconosciuti in Italia,

- un codice come, ad esempio, il seguente: IT AIB B332 T00 10037.


Se si hanno dei dubbi ricordiamo che la presenza del codice toglie ogni incertezza.

produzione

biologica

Con il termine di agricoltura integrata si intende un metodo di coltivazione che si propone di ottenere una produzione economicamente valida, di qualità elevata, utilizzando mezzi e metodi di gestione aziendale rivolti alla sicurezza della salute e alla salvaguardia dell’ambiente.

Gli ortaggi biologici si ottengono escludendo dalla coltivazione l’impiego di concimi minerali e di antiparassitari di sintesi, nonché qualsiasi mezzo od intervento agronomico di forzatura. La produzione integrata, per contro, non esclude l’impiego di mezzi chimici, ma limita la scelta a principi attivi a debole impatto ambientale, da impiegare solo in caso di accertata necessità.


Il prezzo di vendita degli ortaggi biologici supera di norma del 30% quello degli ortaggi della specie ottenute secondo le regole imposte dal disciplinare di produzione integrata.

L'agricoltura "biologica-dinamica", da tutti comunemente chiamata biodinamica, si basa sul concetto di cooperazione tra terra e uomo e deve svolgersi seguendo gli equilibri e le relazioni tra le componenti materiali e quelle immateriali, presenti in natura. Tutte le tecniche colturali (lavorazione del terreno, semine, concimazioni, sovescio, rotazione delle colture, etc.) devono quindi tener conto delle forza cosmiche (stelle, luna, sole e pianeti) e di quelle terrestri (acqua, elementi minerali ed aria). Ne risulta un metodo che, per rendere il suolo e le piante più recettivi nei confronti di tali forze (azione dinamica), dà molta importanza ai preparati biodinamici, che vengono distribuiti nel terreno, sulle piante ed utilizzati nelle particolari tecniche di compostaggio, eseguite nelle aziende biodinamiche per la preparazione dei concimi organici.

produzione

integrata

produzione

biodinamica